Fabri Fibra, Neffa & Zarathustra

Vertigini Lyrics

Non so più cosa conta
Forse una scusa pronta
Forse un cucchiaio in mano
Mentre la Concordia affonda
Pensavo che era un testo fresco
Invece me ne sto
Patrimonio dell’UNESCO
’Sto mondo non canta spirito
Ascolta la classifica
Conta la qualifica
Qua non so più
Se davvero sto esprimendo me stesso
E non ci scommetto
Ma neanche prometto
Quello che ho dentro adesso
È questo, è no show
Capisci? Vengo su da un cesso col flow
Strano per i tuoi standard
Sbanda, chi la scambia
’Sta vita è un’aula bastarda
In bianco e nero
Foto di classe
Vorrei che il vero di quei giorni d’oro restasse
Ma alla mia età
La speranza è un lusso
E quello che mi avanzava
Tutto nel flusso
Ombre che non rispondono
Conti i sorrisi e le lacrime
Mentre le strade cambiano
Provi e non riesci più a correre
Mille cose che splendono
Prima che scenda la polvere
Vengono le vertigini
Castelli di carta
Le luci della ribalta
La gente intorno che si esalta
È un’arma a doppio taglio
Mai un intervallo
Faccio di tutto per restare in ballo
Forse sbaglio
Forse mi illudo di fermare il tempo
La paura di guardarsi dentro
Potrei farti un elenco
Di canzoni mai finite
Musica kryptonite
Mille salite
Demoni sulla spalla
Mi danno consigli
«Pensa a fare i soldi, non i figli»
Vorrei non sentirli
Sono in stallo
Penso a mettermi in salvo
Trappola di cristallo
Bruce Willis
Crescendo tutti quanti
Abbiamo dei limiti
Io, se mi guardo indietro, fra’
Ho le vertigini
Di giorni bellissimi
Incubi, sogni
Punti a certi picchi
Che buchi ’sti fogli
Ombre che non rispondono
Conti i sorrisi e le lacrime
Mentre le strade cambiano
Provi e non riesci più a correre
Mille cose che splendono
Prima che scenda la polvere
Vengono le vertigini
Vertigini
Vertigini
Vertigini
Vertigini Vertigini